Politiche sociali, il Comune pronto ad accogliere le domande di sussidio da parte delle famiglie in condizioni economiche disagiate

Il Comune di Pizzo è pronto a ricevere le domande che a partire dal 2 settembre potranno essere presentate dalle famiglie in condizioni economiche disagiate, che intendano usufruire di un sussidio economico. A darne notizia è l'assessore alle Politiche sociali, Cristina Mazzei, che rende nota l'attività degli uffici comunali che hanno messo a punto le procedure che consentono ora all'Amministrazione di essere pienamente operativa per questa importante scadenza.
Gli aiuti verranno erogati nell'ambito del Sia, Sostegno per l’inclusione attiva, un programma nazionale di contrasto alla povertà, a favore dei nuclei familiari nei quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.
Per godere del beneficio, i richiedenti dovranno aderire a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa individuato dal Comune e costruito insieme alla famiglia che ha presentato l'istanza, sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni, coinvolgendo tutti i componenti del nucleo familiare stesso.
«Insomma - spiega Mazzei - viene istaurato un patto tra i servizi sociali del Comune ed i beneficiari, che implica una reciproca assunzione di responsabilità e di impegni. I progetti, in particolare, possono riguardare attività proprio all'interno del settore dei servizi sociali, oppure la ricerca di lavoro, l’adesione a programmi di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di disagio, affiancandole e motivandole, affinché riconquistino gradualmente fiducia e autonomia. Per qualunque informazione o per un aiuto nella compilazione delle domande, chi è interessato può rivolgersi agli uffici comunali».
Le domande potranno essere presentate a cominciare dal 2 settembre ed entro i due mesi successivi verrà erogato il beneficio economico, pari a 80 euro al mese per persona, fino ad un massimo di 400 euro per le famiglie con 5 o più componenti. Il beneficio verrà concesso bimestralmente ed erogato attraverso una carta di pagamento elettronica, con la quale sarà possibile pagare le bollette ed effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie.
La richiesta del beneficio deve essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo predisposto dall’Inps e disponibile sul sito dell'Amministrazione, con il quale occorre dichiarare anche il possesso di alcuni requisiti necessari per l’accesso al programma. Tra questi, il possesso di un’attestazione Isee in corso di validità inferiore o uguale a 3mila euro. Inoltre, è necessario non essere beneficiari di altri trattamenti economici in misura superiore ai 600 euro mensili.
A valutare la procedibilità delle domande che perverranno al Comune sarà poi l'Inps, che attribuirà una serie di punteggi sulla base dei requisiti oggettivi riferiti a ogni nucleo richiedente. Infine, l'Istituto di previdenza comunicherà all'Amministrazione comunale l'elenco delle famiglie ammesse.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianluca Callipo, che ha rimarcato l'attenzione al settore delle politiche sociali. «Non basta che i programmi vengano finanziati a livello nazionale o regionale - ha detto Callipo -, occorre anche un'Amministrazione attenta che agisca tempestivamente affinché queste opportunità non vengano sprecate. Ed è ciò che sta facendo il Comune di Pizzo».

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